Blog: http://raser.ilcannocchiale.it

Io sto con Rosy Bindi

1. Assoluta solidarietà a Berlusconi, perchè la violenza non va mai usata contro nessuno. Punto e basta.

2. Complimenti a Berlusconi per il comportamento responsabile, perchè, seppur colpito in modo tanto violento e doloroso (chiunque abbia mai subito una frattura del setto nasale o di un dente sa di cosa parlo), ha avuto la forza di tornare fuori dalla macchina a far vedere che era vivo. Sembrerà banale, ma se si fosse diffusa la voce di un ferimento grave o di un pericolo di vita chissà cosa poteva capitare in quella piazza, considerata la presenza di un centinaio di contestatori.

3. Detto ciò, la Bindi ha perfettamente ragione a dire che certi gesti non possono trovare giustificazione ma si può risalire a una spiegazione. Solo uno che non è stato in Italia negli ultimi 15 anni ignora come Berlusconi abbia fatto della radicalizzazione e della personalizzazione la sua principale arma politica e propagandistica. Ogni elezione è stata invocata dal premier come un Referendum, o con me o contro di me, scelta di campo, ecc. Tutti comportamenti volti a identificare se stesso con la maggioranza degli elettori... e quando si sceglie la personalizzazione si attraggono sulla propria persona anche i rischi che esistono sempre per i personaggi pubblici e politici. Tanto più quando l'altra caratteristica peculiare dello stile politico di Berlusconi è sempre stata il soffiare sul fuoco dello scontro, con dichiarazioni mai concilianti e con attacchi violenti contro ogni avversario, vero o presunto. Ricordiamo tutti i toni usati da sempre contro i "comunisti" (tra cui ha ripetutamente annoverato anche persone che col comunismo non hai mai avuto nulla a che fare, come Ciampi), portatori di "miseria, terrore e morte".

Pubblicato il 15/12/2009 alle 21.24 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web